“…deve usare il nostro web service che come da standard si autodocumenta attraverso il wsdl e le permette di interagire con i nostri sistemi…”
io penso…”…fico, sarà uno scherzo, grazie soap…”
download wsdl…..diamo un’occhiata…eeeeeeeeeee!?!??!!?!?
public string FintaOperazioneAltrimentiNonLavoroPiù(string auth,string parametriRicerca);
…e tonnellate di carta a spiegare come deve essere formattato l’xml dei parametri di ingresso e dei parametri di ritorno…allora ripenso ai capisaldi di SOAP…
Contracts should be designed to be as explicit as possible to minimize misinterpretation. Additionally, contracts should be designed to accommodate future versioning of the service via the extensibility of both the XML syntax and the SOAP processing model.
…cavolo almeno quell’auth…mettetelo in un custom soap header se non vi va bene niente di WS-Security…vabbè proviamo a chiamare e vediamo che succede…
eccezione dal servizio, cosa dice il soap fault?…Object not set to an instance….eeeeeeeee!?!?!?!?e ripenso ai capisaldi di SOAP
Internal (private) implementation details should not be leaked outside of a service boundary
…vabbè almeno usano .net…la classe XXX ha sollevato un'eccezione…spetta che mando la riga dell’errore allo sviluppatore, è nell’errore….
…ho capito l’errore…ho sbagliato il case di un elemento del parametro string da passare come xml…se fosse stato un contratto fatto con criterio questo errore me lo evitavo…
morale: sono stufo di “String XML HTTP POST Services”(POX services) spacciati per "Web Services SOA", per quello c'è REST ;-)